Salvador Dalí e il balletto mai realizzato Mysteria
Lettere autografe e disegni originali indirizzati a Léonide Massine, Del Monte, California, 1941–1942 circa
Monaco — 29 ottobre
Lotto 784 · Asta Libri rari e manoscritti · 29 ottobre
Un eccezionale insieme di materiali manoscritti di Salvador Dalí indirizzati al coreografo Léonide Massine, che comprende disegni originali, progetti scenici e istruzioni coreografiche dettagliate per il balletto Mysteria. I documenti offrono uno sguardo raro sul processo creativo dell’artista e sul suo coinvolgimento diretto nell’ideazione di una produzione teatrale che unisce immaginario surrealista, simbolismo religioso e coreografia sperimentale. Il progetto, tuttavia, non fu mai realizzato nella forma prevista a causa di un contrasto tra Massine e la direzione del Ballet Russe de Monte-Carlo, che portò il coreografo a lasciare la compagnia.
L’insieme sarà proposto come lotto 784, con una stima di € 40.000 – € 45.000, nella nostra asta Libri rari e manoscritti del 29 ottobre all’Hôtel Métropole Monte-Carlo.
Il balletto
Dopo la collaborazione con Massine per Bacchanale (1939, musica di Wagner) e Labyrinth (1941, musica di Schubert), entrambi messi in scena al Metropolitan Opera House di New York, Dalí ideò un nuovo balletto, intitolato dapprima Sacrifice, poi El Sueño de Felipe II dal celebre dipinto di El Greco, e infine Mysteria.
Le lettere descrivono la coreografia scena per scena: un minuetto in cui dodici fanciulle compiono ciascuna gesti individuali, «una drammatica, un’altra dolce, un’altra languida, un’altra irrigidita dalla catalessi»; la danza dell’Innocente e di sua moglie, con un ombrello trasformato in tenda-teatro e una scena di burattini sulla lotta tra un Angelo e un Demone; la donna trasformata in «demone mostruoso»; e, alla fine, il sipario dell’«apoteosi celeste».
I documenti
9 pagine su 8 fogli in-4 su carta intestata dell’Hotel Del Monte, California, con una quindicina di disegni e schizzi originali:
- una grande composizione di gruppo a inchiostro di china, interamente acquerellata, firmata ‘Salvador Dalí’ e annotata dall’artista, con un biglietto di Gala a Massine;
- una lettera autografa firmata, a matita (2 pagine), con due grandi firme a inchiostro di china, che spiega in quattro punti ‘la dance des geunes filles’, con sei piccoli schizzi;
- una lettera dettata a Gala su sei fogli numerati, ‘Correographie pour le ballet Mysteria dance de l’Innocent’, che descrive la danza in sette punti numerati, con disegni a inchiostro e annotazioni autografe.
Provenienza
Sotheby’s, Parigi, 15 maggio 2012, lotto 148. L’autenticità dell’opera è stata confermata da Robert e Nicolas Descharnes.
Le parole di Dalí
«Le rideau est de beaucoup le plus beau et paralysant de ce que j’ai fait jusqu’aujourd’hui : c’est dans l’esprit et la categorie de la transfiguration de Rafaël !»
Il sipario è di gran lunga la cosa più bella e paralizzante che io abbia fatto finora: è nello spirito e nella categoria della Trasfigurazione di Raffaello!
«Je suis ému de la beauté de ce que nous allons faire et je pense que vous etes des rares personne avec qui je peux m’entendre, car nous vivons un climat lyrique semblable»
Sono commosso dalla bellezza di ciò che stiamo per fare e penso che lei sia una delle rare persone con cui posso intendermi, perché viviamo in un clima lirico simile.
Le lettere
Asta Libri rari e manoscritti
29 ottobre 2026, 14:30
Hôtel Métropole Monte-Carlo
Esposizione
23 ottobre: 19:00 – 21:00
24–25 ottobre: 11:00 – 18:00
info@hermitagefineart.com · +377 97 77 39 80
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È possibile partecipare a distanza tramite le seguenti piattaforme di offerte dal vivo: